Concorso pubblico dalla Presidenza della Repubblica

Il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica ha indetto un concorso pubblico, per esami, a due posti di referendario tecnico-agrario in prova nel ruolo della carriera direttiva tecnico-agraria.

Per l'ammissione al concorso è  richiesto  il  possesso  dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana; 
b) età non superiore ai 40 anni compiuti, ovvero  ai  45  anni compiuti in caso di dipendenti di ruolo di Organi costituzionali o di Amministrazioni pubbliche; 
c) godimento dei diritti civili e politici;
d)  Diploma  di  laurea  (DL)  conseguito  secondo  il  vecchio ordinamento al termine  di  un  corso  universitario  di  durata non inferiore a quattro anni ovvero «laurea specialistica» (LS) o «laurea magistrale»  (LM)  idonei  per  l'iscrizione  all'Albo dei dottori agronomi e dei dottori forestali, conseguiti con  una  votazione  non inferiore a 105/110 o equivalente.  I  titoli  di studio conseguiti all'estero sono ritenuti utili purche' riconosciuti  equipollenti  ad uno dei predetti titoli italiani dall'autorità italiana competente;
e) iscrizione da almeno 5 anni all'Albo dei dottori agronomi  e dei dottori forestali;
f) idoneita' fisica all'impiego;  
g) assenza di sentenze definitive  di  condanna  che  importino l'interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero  l'applicazione di quanto previsto dall'art. 32-quinquies del codice penale;
h) assenza di provvedimenti di  destituzione,  licenziamento  o dispensa  dal   servizio   presso   Amministrazioni   pubbliche per persistente insufficiente  rendimento,  ovvero  di  provvedimenti  di decadenza  da  un  impiego  pubblico  essendo  stato accertato   che l'impiego medesimo era stato conseguito  mediante  la  produzione  di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
i)  assenza  di  sentenze  definitive   di   condanna,   o   di applicazione della pena su richiesta per reati diversi da  quelli  di cui alla lettera g), anche se siano  intervenuti  la  prescrizione  o provvedimenti   di    amnistia,    indulto,    perdono    giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della non menzione, ovvero di procedimenti penali  pendenti,  salvo  quanto previsto  al successivo art. 3, comma 2. 
 
Il  candidato  deve  produrre  domanda  di  partecipazione  al concorso esclusivamente  in  via  telematica,  compilando l'apposito modulo entro giovedì 23 marzo 2017, utilizzando  una  specifica  applicazione informatica   disponibile all'indirizzo www.quirinale.it.  Ai fini della procedura telematica il candidato  deve  possedere  ed  indicare  un  indirizzo univoco e individuale di posta elettronica. 
 
 

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